Ferro da stiro verticale: cavolata o rivoluzione? Questo è il dilemma che mi ha attanagliato le meningi per qualche giorno. E quando la situazione è questa c’è solo una cosa da fare: provare.
Una tecnologia già presente da diversi anni e che tenta di migliorare con piccole innovazioni, il mondo delle stiratrici verticali è ampio e vario: modelli economici, nell’ordine dei 30 euro, meno potenti e più portatili, a quelli sopra i 100 euro che, almeno sulla carta, garantiscono più potenza, maggior quantitativo di vapore erogato al minuto, più velocità ad essere pronto all’uso. Rowenta, addirittura, ha aggiunto l’aspirazione per tenere teso ed aderente il tessuto in uno dei suoi modelli più costosi. Ecco, quello forse potrebbe essere un upgrade interessante, se funziona bene. Ma il prezzo di un modello del genere inizia a non essere alla portata di tutti.
E quindi cosa ho preso per testare il mondo dei ferro da stiro verticale? Il nuovo modello messo sul mercato da AmazonBasics ad inizio 2026.

La stiratrice verticale funziona davvero?
I ferri da stiro verticali non sono altro che erogatori di vapore da tenere in posizione diversa. Il loro vantaggio, e allo stesso tempo il loro svantaggio, è il fatto di non utilizzare l’asse da stiro. Da una parte hai meno passaggi da fare per metterti all’opera, dall’altra, a meno che non ne acquisti uno provvisto di supporto, ti manca la base d’appoggio per avere una stiratura perfetta.
I ferri da stiro verticale economici funzionano. Ma non possiamo pretendere un risultato perfetto come quello che otteniamo con il ferro da stiro orizzontale classico, che preme i tessuti su un supporto ad hoc. Però hanno tempi di riscaldamento minori. Non lo reputo un prodotto che può sostituire in toto un ferro da stiro tradizionale, ma può migliorare parecchio la vita in tanti casi:
- Esigenza di una stiratura più veloce anche se non impeccabile
- Portabilità
- Utilizzo su alcuni tessuti molto delicati
- Tende
Un altro “svantaggio” è però da attribuire alla capacità dei serbatoi: spesso, nei modelli più portatili, molto esigua, a favore però della leggerezza. Insomma: qualcosa in più, qualcosa in meno.
Con il ferro da stiro verticale AmazonBasics hai tutto l’essenziale
Brutto è brutto, nel senso che a livello di design i competitor hanno sicuramente prodotti che rendono meglio agli occhi di chi li guarda. Eppure il ferro da stiro AmazonBasics ha tutti i numeri per essere al top nella fascia delle stiratrici verticali economiche.
E chi mi legge sa benissimo che, se posso, ci tengo al design anche dei prodotti che vedo solo io, come il Karcher SC5 Deluxe recensito tempo fa. Ma questa volta ho chiuso un occhio, o forse entrambi. Per 25 euro AmazonBasics ti offre:
- 1500 watt di potenza
- Emissione di vapore fino a 25g/min
- Serbatoio da 250ml
- Preriscaldamento in 40 secondi
- 3 tipologie di emissione del vapore
- 2 mascherine accessorie
Numeri molto interessanti per la fascia di prezzo a cui viene venduto: non è il più potente sul commercio, non è il più veloce, ma a questo prezzo difficile fare meglio.
Un piccolo difetto può essere considerato il foro per ricaricare il serbatoio: la dimensione non è delle più agevoli, ma neanche tragica. E non mi è dato sapere molto su come gestiscano il serbatoio i competitors. Sta di fatto che forse ci si poteva inventare qualcosa di un pelo più comodo.
Ultimo appunto sul serbatoio: 250ml finiscono già abbastanza in fretta alla massima potenza. Un prodotto di potenza simile con serbatoio più piccolo potrebbe darvi parecchie scocciature. Ne vedo alcuni di Philips in vendita intorno ai 120ml: sicuramente più portabili, ma quanto poco durerà ogni sessione?

Come si stira in verticale con il modello di AmazonBasics?
Come anticipato ad inizio articolo, utilizzare una stiratrice a vapore verticale come quella di AmazonBasics comporta il non utilizzo dell’asse da stiro. Ci basta, quindi, appendere il capo che ci interessa stirare su una gruccia e farlo penzolare da un supporto dall’altezza adeguata che può essere uno scaldasalviette o lo stesso stendino.
Appena collegato alla spina e sfiorato il pulsante d’accensione il ferro da stiro verticale AmazonBasics inizierà a scaldarsi. Da manuale dice 40 secondi per utilizzarlo: io non l’ho cronometrato ma mi sembrava pronto anche prima. Possiamo poi selezionare la modalità che ci interessa per il getto di vapore tramite il comando di fianco al pulsante di accensione:
- Luce Blu: vapore soft (20g/min)
- Luce Rossa: vapore forte (25g/min)
- Luce Gialla: getto singolo
Basterà poi premere il grilletto per far iniziare alla stiratrice verticale ad emettere vapore. C’è anche la possibilità di, tirando verso il basso la zigrinatura sopra al grilletto, bloccare il getto in maniera continua, potendo così allentare la pressione dell’indice e utilizzare il ferro da stiro con più comfort.
Se si ha a che fare con dei tessuti particolarmente delicati come possono essere velluto o viscosa, è consigliabile utilizzare la mascherina con il cuscinetto morbido da applicare sopra la piastra. Se invece si desidera rimuovere peli dall’indumento da stirare si può applicare la mascherina con le spazzole integrate in dotazione.

Non sarà rivoluzione ma che sorpresa sui Jeans!
L’ho preso per velocizzare la stiratura della camicie. E sinceramente non sono così sicuro che col ferro da stiro tradizionale sia molto più lunga la situazione. Fortunatamente però non le indosso spesso ma comunque il suo lavoro lo fa. Ma ad essere onesti fino a che si parla solo di camicie, probabilmente non ve lo raccomanderei più di tanto.
Il discorso cambia totalmente però su t-shirt in cotone, jeans e tessuti sintetici particolari. Delle prime faccio gran uso, e tra poco che arriverà la stagione calda so già che questo ferro da stiro verticale AmazonBasics sarà una svolta nella mia quotidianità. Perché? In estate ne cambio almeno una al giorno, non importa che siano perfette, ma neanche totalmente stropicciate dalla centrifuga. Ecco che arriva il compromesso perfetto per cui una stiratrice verticale economica come questa fa la differenza: un risultato più che dignitoso in un tempo ridotto.
E stessa cosa vale per i jeans, che vengono sorprendentemente bene. Non ci speravo più di tanto, tra me e me credevo, essendo quello dei jeans un tessuto spesso, che il getto di vapore sarebbe stato insufficiente. Col cavolo: riesce a tirare via anche pieghe importanti nonostante io stia attento in fase di stenditura ad evitare la formazione delle stesse.
E poi vuoi mettere la comodità di utilizzarlo su tessuti tecnici dove avresti il terrore di appoggiare un ferro da stiro tradizionale? Ecco, qui con il suo cappuccio ad hoc, l’operazione di stiratura la puoi eseguire un po’ più a cuor leggero: vapore al minimo, protezione, qualche passata in più e vengono via anche tutte quelle pieghe da confezione sui capi nuovi acquistati online. L’ho provato su una giacca della mia compagna, ordinata e arrivata tutta spiegazzata, e siamo riusciti a farla apparire come doveva essere.
Insomma, non un prodotto fondamentale per sopravvivere, ma che affiancato ad un buon ferro da stiro da utilizzare nei casi più importanti, può evitare la scocciatura dell’asse da stiro efar stirare anche a dei negati come me. Sulla portabilità: insomma, non è proprio piccolissimo. Però ho preferito più potenza e serbatoio per un uso casalingo a discapito di quest’ultima. E visto l’ottimo rapporto qualità prezzo io credo che questo prodotto possa tranquillamente rientrare anche nelle idee regalo per una casa nuova.
by lucazacchello.com
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